È tutto cominciato al mercato: l’incontro con il fruttarolo arabo che ha acceso la mia passione gay
Un sabato al mercato quasi deserto, durante la pandemia, noto un giovane arabo dal movimento ipnotico delle natiche nei jeans bassi. Quella sera, in pizzeria con l’amica Elisa, lo ritroviamo dietro di noi. La serata prende una piega inaspettata: Elisa lo rimorchia, io resto con il suo amico nero, alto e secco. Da lì nasce un’intesa brutale e appassionata, tra rabbia, desiderio e una scoperta profonda di me stesso.