Intervista a Marika: Il Piacere di Essere Dominata e Usata come Prostituta
Sono una donna trans matura che ama profondamente essere dominata e usata, fino al punto di lasciarsi indurre alla prostituzione. Mi piace sentirmi oggetto di desiderio puro, senza filtri né limiti.
La confessione di Marika
Mi hanno chiamata puttana perché mi sono mostrata visibilmente eccitata quando mi hanno detto che avevo un bel culo. Non ho esitato un secondo: ho risposto subito di sì, mi sono lasciata toccare ovunque senza alcun problema. Gliel’ho preso in mano con decisione e, dopo avergli fatto indossare il preservativo, l’ho preso in bocca con avidità.
Mi hanno definita troia perché mi è piaciuto da morire. Sono andata a casa di un amico anche se lui non era solo, e non mi sono creata il minimo problema. Mi hanno toccata, usata, e sembrava che a loro piacesse tanto quanto piaceva a me. Lui godeva, io godevo, e anche gli altri godevano. Mi hanno chiamata lurida perché non ho perso tempo a precisare dettagli inutili: ho solo chiesto di mettere il preservativo, poi mi sono inginocchiata e subito dopo messa a quattro zampe, pronta per essere montata senza esitazioni.
Non ho capito perché avrei dovuto rinunciare: ne avevo voglia, tanta voglia. Mi hanno chiamata troia perché mi è piaciuto qualcosa che secondo molti non dovrebbe piacere affatto. Invece a me eccita ancora oggi, solo a ripensarci. Mi eccita il ricordo di quei momenti, del mio corpo offerto senza riserve.
Perché sono fatta di carne e di libido pura. Non esiste alcuna morale che possa convincermi di aver sbagliato. Non mi importa niente se lui mi chiama solo per usarmi come una puttana a cui piace unicamente scopare. Anzi, è proprio questo che mi fa bagnare di desiderio ogni volta.
Categoria: Dominazione e ruoli
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