La Curiosità del cazzo che ha Cambiato Tutto
Fino a qualche tempo fa avrei giurato di essere etero al cento per cento. Con la mia ragazza andava benissimo, anzi, forse fin troppo bene. Eppure, un giorno, mentre navigavo per semplice curiosità sui siti di annunci per adulti, dopo aver dato un’occhiata a quelli delle coppie in cerca di incontri, mi sono fermato sulle sezioni dedicate ai singoli e ai bisex.
Leggendo quei messaggi di ragazzi come me – fidanzati o sposati – che volevano provare un’esperienza con un altro uomo, mi sono accorto di una sensazione strana. Il mio sesso aveva cominciato a gonfiarsi lentamente nei pantaloni e un’eccitazione inaspettata mi saliva dentro. Era qualcosa di nuovo, di proibito, che mi disturbava e attirava allo stesso tempo.
Quella strana eccitazione, unita al ricordo di alcuni racconti bisex letti sullo stesso sito, mi ha spinto a soffermarmi su un annuncio in particolare. Era di un ragazzo che sembrava avere i miei stessi requisiti ed era alla sua prima esperienza. Gli ho risposto quasi per gioco, convinto che non avrebbe mai replicato.
Invece, dopo qualche giorno, è arrivata una mail in cui lui mi parlava di sé e del suo desiderio di provare qualcosa con un uomo, inizialmente in modo soft. Abbiamo scambiato qualche messaggio. Quando mi ha lasciato il suo numero di cellulare ho pensato che tanto non lo avrei mai chiamato. Ma la curiosità cresceva giorno dopo giorno, e ogni volta che ci pensavo sentivo una forte sensazione di calore diffondersi nel basso ventre.
Alla fine l’ho chiamato. Lui si è dimostrato cordiale, tranquillo, per niente aggressivo o affamato di sesso. Mi somigliava molto. Mi ha invitato nel suo ufficio per il pomeriggio seguente.
L’Arrivo e l’Imbarazzo Iniziale
Il giorno dopo, durante il tragitto in macchina, ho avuto più volte la tentazione di girare sui tacchi e tornare indietro. Eppure, allo stesso tempo, non volevo perdere quell’occasione unica. Quando sono arrivato, alla porta si è presentato un uomo di trentacinque anni, elegante, magro e in forma. I primi minuti sono stati di fortissimo imbarazzo.
Mi ha parlato del suo lavoro da libero professionista e mi ha offerto un caffè. Ci siamo seduti sul divano del suo ufficio. Accanto al televisore ho notato un dvd porno, lasciato lì probabilmente apposta per creare l’atmosfera giusta. Gli ho chiesto se fosse interessante. Senza dire una parola lui ha acceso il televisore e fatto partire il film.
Abbiamo riso e scherzato sulle attrici che fingevano in modo plateale. L’atmosfera si stava scaldando, ma l’imbarazzo rimaneva palpabile. A un certo punto ho capito che se non avessi fatto io la prima mossa avrei perso il coraggio e me ne sarei andato.
La Prima Mossa
Senza dire nulla, ho appoggiato una mano sulla patta dei suoi pantaloni. Poco dopo ho abbassato lentamente la cerniera. Lui ha fatto finta di niente, ma era chiaramente in imbarazzo quanto me. Ho infilato la mano nei boxer e ho sentito per la prima volta il sesso di un altro uomo sotto le dita. Era caldo, ancora morbido, ma ha cominciato subito a diventare turgido mentre lo accarezzavo piano.
L’eccitazione di entrambi saliva rapidamente. Con la mano destra continuavo a masturbarlo con movimenti lenti e decisi, mentre con la sinistra gli slacciavo la cintura e gli abbassavo i pantaloni. Mi sono inginocchiato davanti a lui e gli ho tirato giù completamente boxer e pantaloni fino alle caviglie.
Avevo il suo cazzo davanti agli occhi, ormai quasi del tutto duro. Ho iniziato a segarlo con più decisione. Lui era visibilmente eccitatissimo e la cappella luccicava di liquido preseminale. Mi sono avvicinato con la bocca e ho cominciato a leccargli le palle e la base dell’asta con la lingua. Era una sensazione completamente nuova, intensa, che mi eccitava da morire. Il mio sesso spingeva dolorosamente contro la stoffa dei pantaloni.
Il Pompino e l’Orgasmio
Avevo voglia di prenderglielo in bocca. Ero sorpreso io stesso dalla mia intraprendenza. Ho preso un preservativo, gliel’ho srotolato velocemente sul membro e mi sono avvicinato di nuovo. Ho aperto le labbra e l’ho accolto dentro la bocca. Senza preservativo sarebbe stato ancora meglio, ma non ci conoscevamo abbastanza per rischiare. Ho iniziato a succhiarlo prima piano, poi sempre più velocemente, aiutandomi con la mano che saliva e scendeva lungo l’asta.
Scendevo con la bocca fino alle palle, leccandole avidamente, mentre con la mano continuavo a masturbarlo con ritmo costante. Poco dopo, mentre succhiavo e segavo con più intensità, ho sentito che lui cominciava a muovere il bacino sempre più forte, spingendo nella mia bocca.
Fino a quando non ce l’ha più fatta. È esploso in un orgasmo potente, gemendo senza ritegno mentre veniva dentro il preservativo. Ho continuato a leccargli la base del cazzo anche mentre tremava di piacere, prolungando il suo godimento.
Io non resistevo più. Mi sono alzato in piedi, ho tirato fuori il mio sesso ormai durissimo e gliel’ho messo in mano. Lui, ancora stordito dal piacere che gli avevo dato, ha iniziato a segarmi con dolcezza. Ero talmente eccitato che dopo pochissimi secondi gli sono venuto abbondantemente sulla pancia, schizzando getti caldi sulla sua pelle.
È stata una bella esperienza, intensa e inaspettata. Ci siamo guardati negli occhi, ancora ansimanti, e ci siamo ripromessi di rivederci presto per divertirci ancora insieme e provare nuove situazioni.