Caricare
Accedere Iscrizione

Vinto a carte dal Lord inglese: il servo italiano diventa schiavo sessuale nel lusso dell’hotel

2
44 minuti fa
Immagine Vinto a carte dal Lord inglese: il servo italiano diventa schiavo sessuale nel lusso dell’hotel

Sono Antonio e da diversi anni servo come cameriere personale del Principe del Basso Lazio. In quell’hotel di gran lusso dividevo la branda con Jhonny, il valletto del Decimo Lord di Charlton. I nostri padroni avevano una passione sfegatata, quasi plebea, per la briscola. Giocavano a soldi, ma ogni tanto alzavano la posta in modo pericoloso.

L’annuncio della sconfitta

Rientrai in camera dopo il turno e quel diavolo di servo inglese mi gelò con poche parole: «Sua Signoria ti ha vinto a carte. Devi recarti subito da lui per compiacerlo».

Chiesi conferma al Principe. Lui mi rispose desolato: «Purtroppo è così. Ci devi andare». Tra me e il Principe c’era una relazione segreta da tempo; non mi aveva mai ceduto a nessuno, ma i debiti di gioco vanno onorati. «Bestia», gli dissi. «Rassegnati», rispose lui.

L’incontro nella suite

Indossai la divisa di ordinanza e raggiunsi la suite di Sua Signoria. «Ancora un po’ e mi facevi aspettare. Voi latini…», mi accolse con un sorriso ironico. Mi ordinò di spogliarmi e di mostrargli il culo. Sembrò piacergli molto.

«Sei sano?» chiese. «Faccio i test ogni mese», risposi. «Il Principe mi ha parlato molto di te». «Bontà sua». «Gli sei devoto?» «Sì, Milord». «Lo hai mai tradito?» «Fino a questa sera no».

«Mettiti a letto, faremo presto». Entrò anche lui. Mi penetrò subito e mi godette con una intensità selvaggia, una giostra fantasmagorica. Un cazzo enorme, tutto per me… o meglio, io tutto per lui. Cose da pazzi.

La resa e il desiderio

«Mi pare che ti sia piaciuto», disse soddisfatto. «Certamente, Milord». «Se lo batto ancora diventeresti di mia proprietà?» «Molto volentieri». «Cosa ci trovi di meglio in me che il tuo attuale padrone non abbia?» «Una mascolinità molto più nordica».

«Domani cercherò di riscattarti. Mi vai più che bene e ti voglio al mio servizio».

Il riscatto e la nuova vita

Lo ha sbancato davvero. Mi ha portato via con sé e ha lasciato Jhonny al Principe come premio di consolazione. Ogni tanto, quando abbassa un po’ la cresta e la prosopopea tipica del suo lignaggio, scende quasi al mio livello e mi confida da pari a pari che i sederini del Regno Unito sono languidi e del tutto insipidi rispetto al mio.

Itala gente dalle molte vite. Il suo paese è freddo, ma a tenermi caldo ci pensa lui… ops, Sua Signoria. Ultimo esponente senza discendenza di un illustre casato di affermati bisex, forse, se gli sopravvivo, un giorno mi costituirà erede universale.