Tutto si aggiusta: la relazione segreta con Maurizio e il ricatto del fratello maggiore che mi ha scopato
Ho una storia con Maurizio. La viviamo nel più assoluto segreto: le nostre famiglie non approverebbero mai. Lui interpreta il ruolo del marito, io quello della moglie. Ci incontriamo di nascosto a casa di Gianni, un passivo come me ma con una vena versatile. Ci ospita volentieri e, ogni tanto, per riconoscenza Maurizio gli concede di approfittare di me. Sono io a dovermi sdebitare mentre il mio uomo si guarda un film in TV. La cosa non mi va molto giù, ma in fondo può starci: fa parte del patto tacito che abbiamo.
La confessione di Maurizio
Una sera, dopo aver finito di scopare, Maurizio mi guarda serio e mi dice: «Mio fratello maggiore, quello che vive da solo, sa tutto di noi». Rimango di sasso. «Mi ha chiesto se sei bravo a letto». «E tu cosa diavolo gli hai risposto?». «La verità: che sei super». «Non mi piacciono queste confidenze». «Dice che ti vuole conoscere… in quel modo». «Ma non è etero?». «Sì, ma ogni tanto lo stuzzicano i culetti».
«Spero che tu gli abbia detto di no». «Non ho potuto. Ti aspetta stasera sul tardi. Se non ci vai ha minacciato di spifferare tutto di noi». «Ma perché mi metti sempre in mezzo?». «Guarda che qualche volta l’ho lasciato fare anch’io». «Tu? Mica sei passivo». «Lo sai bene che non lo sono. Ma con lui è sempre stato diverso. E se proprio vuoi saperlo… è anche grosso di minchia».
La decisione forzata
Mannaggia che casino. In quattro che siamo – tra semi-passivi, finti etero e attivi non dichiarati – alla fine tocca sempre a me metterci il culo per appianare le situazioni. «Dai, tanto lo so che ti piace». Non ho avuto scelta. Sono andato.
L’incontro con il fratello
È stato bello. Davvero bello. Ho voltato pagina. Tra noi due ora c’è un buon rapporto, quasi complice. Soprattutto non si sogna nemmeno di tradirmi con pipe o di cedermi ad altri. Maurizio, dal canto suo, non è rimasto con le mani in mano: sta con Gianni. Per quel che ne so, un po’ lo dà e un po’ lo prende.