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Zona rossa: tre vicini sudati che si trasformano in un trio di sesso sfrenato in casa

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3 ore fa

La mia regione è in zona rossa. Non sapendo come passare le giornate, inizio a fare lavoretti di manutenzione in casa e in giardino. Un paio di miei vicini, vedendomi indaffarato, si propongono di darmi una mano. Accetto volentieri. Iniziamo un lavoro abbastanza pesante e in breve siamo stanchi, sudati e accaldati.

Propongo di fermarci per bere qualcosa. Entriamo in casa. Mi tolgo la tuta da lavoro per non sporcare, restando in mutande sotto i loro sguardi. Mi piace farmi vedere mezzo nudo: sono un anzianotto ma con un fisico ancora eccellente. Subito i due me lo fanno notare. Uno è un bell’orso grosso e peloso, l’altro magro e longilineo. Entrambi dicono che è il caso di levarsi anche loro le tute sporche. In breve siamo seduti sul divano, tutti e tre in mutande, a berci tre birre fresche.

L’eccitazione sale

Non so come succede, ma siamo tutti e tre eccitati. Si notano i cazzi che spingono sulla tela delle mutande, vogliosi di uscire e di godere. Ridendo dico che sembriamo tre vecchi sporcaccioni con i cazzi duri e pronti. L’orso, mentre si palpeggia il cazzo, dice che avrebbe proprio voglia di sborrare. Il mingherlino si abbassa le mutande, mettendo in mostra un cazzo notevole già pronto.

A quel punto ci liberiamo anche noi due delle mutande. Con i cazzi svettanti iniziamo a farci una bella sega in compagnia. Ma non ci basta. In breve siamo aggrovigliati in palpazioni reciproche che arrivano al triplice pompino sdraiati sul tappeto della sala.

Il triplice piacere orale

È un grande piacere spompinarsi a tre, cambiando l’ordine dei cazzi in bocca ma sempre con le cappelle bloccate dalle labbra e leccate dalle lingue vogliose. L’orso mi stuzzica il buco mentre mi spompina, dicendo tra una leccata e l’altra che ho proprio un bel culo e che vorrebbe farselo.

La doppia penetrazione

Così, mentre mi succhio il notevole cazzo del mingherlino, mi posiziono a pecora. Dopo essermi sentito lavorare il buco dalla lingua dell’orso, sento la sua cappella appoggiata al mio sfintere che cerca di entrare con piccole ma decise spinte. Con un “plop” mi sento tutto il cazzo dell’orso dentro di me. Un piacere grande mentre mi incula sapientemente e mentre mi spompino l’altro cazzo.

Andiamo avanti così per un bel po’. Poi sia l’orso che il mingherlino sono pronti a sborrare. Improvvisamente mi sento inondato da due colate di sborra bollente che mi riempiono l’intestino e l’ugola. Sono piacevolmente soddisfatto, ma loro non ancora. Così, scambiandosi i ruoli, mi ritrovo con il cazzo dell’orso in bocca e con il cazzone dell’altro in culo, entrambi pronti per la seconda cavalcata.

Godo come un matto e li incito a darmene sempre di più. Si impegnano a fondo: uno ficcandomi la cappella in gola, l’altro slabbrandomi il buco del culo con poderose botte di cazzo. Passa poco tempo e mi ritrovo nuovamente riempito dalle loro copiose e bollenti sborrate.

Il finale

Non ce la fanno più. Però si dedicano al mio cazzo, alternandosi nel pompino finché dalla mia cappella parte una serie di schizzi di sborra che arrivano in faccia al pompinatore di turno. Una bellissima esperienza che decidiamo di continuare nel prossimo futuro.