Weekend con Walid: l’incontro afoso sotto i portici che è finito con una scopata selvaggia
Era una sera afosa d’estate in un piccolo paese deserto. Un giovane egiziano alto e bruno mi si avvicina sotto i portici. Tra sguardi carichi di desiderio e una sete dichiarata, lo invito a casa mia per un bicchiere d’acqua fresca. Pochi minuti dopo, sul divano, mi ritrovo il suo cazzo in bocca e poi nel culo: una sottomissione totale e inaspettata che mi lascia devastato e appagato