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Serata di Dominazione con i Miei Amanti Sottomessi Preferiti

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6 giorni fa
Immagine Serata di Dominazione con i Miei Amanti Sottomessi Preferiti

Quale dei miei adorati culetti sceglierò per stasera? Provo con Giovanni. Dannazione, è bloccato in una riunione fino a tardi. Passo ad Alberto. Quel bastardo non risponde. Chiamo Toni. È a letto con un raffreddore. Lucio è fuori città. Sandro ha parenti in casa per tutto il weekend. Giorgio è già impegnato. Marco mi racconta di una giornata da incubo da cancellare dalla memoria. L'ultimo della lista è Angelo. Un angelo di nome e di fatto. Non inventa mai scuse. Lo promuoverò in cima alla classifica.

«Ti aspetto a gambe aperte».

«Mezz'ora e sono da te».

L'Arrivo di Angelo

Entra in casa. Si precipita in bagno a spogliarsi. Riemerge radioso. Mi bacia l'uccello con devozione. Lo trascino in camera, che tra noi chiamiamo "lo scannatoio". Si sdraia sul letto, alza le gambe divaricandole come una vera troia. Mi ci butto sopra. Lo penetro con forza. Mi sazia con il suo calore. Lo apro in due.

«Cavolo Martino, ce l'hai proprio grosso».

«Mi hai sconvolto».

«Sono il tuo preferito, dimmelo?»

«In cima ai miei pensieri».

«Mi vuoi anche domani?»

«Certo che sì».

Gli altri possono andarsene a farsi fottere da qualcun altro. Sempre che non imparino a mettersi in coda come supplici, forse allora otterranno udienza.

Gli Ospiti Improvvisi

Suona il campanello. Sono due orfanelli dell'ultimo minuto.

«Ci siamo liberati».

Il richiamo della foresta è irresistibile.

«Mi fate fare gli straordinari?»

«Ti supplichiamo».

«Tirate fuori il culo e vedo se riesco a risorgere».

Tre in una sera sono impegnativi.

«Giratevi sul divano».

Qualche affondo al primo, poi al secondo. Si offrono con tale maestria che sarebbe un peccato deluderli. Riesco a fare ambo.

«Ti adoriamo».

«Potete ben dirlo».

«Torniamo domani?»

«È troppo presto».

«Dai Martino».

Li dirotto da alcuni amici che mi hanno chiesto rinforzi. Gli vanno bene anche i residui di magazzino.

«Grazie sai».

«Sparite».

Si dileguano. Me li sono tolti di torno. D'ora in poi mi basta Angelo, l'unico che merita davvero. Non accampa mai pretesti. È sempre pronto all'azione.