Mettiti a pecora!
Mi scrive e si lamenta, ma in realtà credo sia in stato di grazia... Paolo, sissy desiderosa di sottomissione e sodomia senza precedenti... ecco la sua storia e della dottoressa che gli dilata il culetto.
Mi scrive e si lamenta, ma in realtà credo sia in stato di grazia... Paolo, sissy desiderosa di sottomissione e sodomia senza precedenti... ecco la sua storia e della dottoressa che gli dilata il culetto.
Lunedì pomeriggio Franco e Laura si preparano con cura per l’appuntamento delle sedici. Quello che inizia con un bacio appassionato sulla soglia diventa un pomeriggio di abbandono, lubrificante e un gesto inatteso che chiude il cerchio.
Un sabato sera qualsiasi, un ristorante di pesce sulla costa e un gesto apparentemente casuale. Franco e Laura scoprono che un semplice struscio può trasformarsi in un’esperienza che riaccende tutto ciò che credevano sopito.
Una domenica mattina pigra si trasforma in un pomeriggio di puro desiderio sotto il sole. Tra corpi nudi, acqua fresca e passione senza freni, tre amanti si abbandonano a un gioco sensuale e travolgente che continua ciò che è iniziato la notte precedente.
Giulia non è sempre stata donna. Accolta dalla zia Clara e attratta dal misterioso maggiordomo Said, vive la sua prima vera esperienza di sottomissione e piacere. Anni dopo, come segretaria di Lorenzo, usa i suoi piedi perfetti per scatenare un desiderio irresistibile che culmina in un amplesso intenso sulla scrivania.
Chiusa nel bagno, Rita si abbandona al suo segreto più intimo. Lontano da occhi indiscreti, Carmine si trasforma in una donna umiliata e eccitata, pronta a esplorare il piacere della vergogna e della resa assoluta.
Andrea, quarantenne bisessuale, non si aspettava certo la dichiarazione di Ugo, il collega ventottenne timido con cui lavorava da un anno. Quella sera stessa, tra tocchi espliciti, pompini appassionati e una doppia penetrazione, la loro attrazione repressa esplose in un pomeriggio di piacere senza tabù.
Paolo, traduttore freelance con una passione segreta per il crossdressing, incontra una dottoressa generosa di forme per un fastidio intimo. Quello che inizia come una visita medica diventa una scoperta erotica intensa, tra confessioni sincere, vestiti femminili e un’attrazione che travolge entrambi.
Un annuncio su Secondamano mi ha aperto le porte di un mondo sconosciuto. Apparendo come una ragazza disinibita, ho iniziato a lavorare come crocerossina del sesso per uomini e ragazzi disabili, offrendo loro piacere e umanità in cambio di un guadagno. Ecco il racconto completo e senza filtri della mia prima giornata.
Un sabato senza la solita trasformazione privata a causa della casa occupata. Ma la fantasia prende il sopravvento: la vicina autoritaria scopre il suo segreto e lo trasforma in una lurida cagna da usare, tra umiliazioni, piscio e una violenta inculata con lo strapon.
In un laboratorio isolato nel deserto del Nevada, lavoriamo a un progetto militare segretissimo: X143, una sostanza per l’autorigenerazione dei tessuti. Durante la fase di sperimentazione su volontari, il composto si rivela contagioso e scatena una libido irrefrenabile. In pochi giorni la base si trasforma in un caos di amplessi continui, fino a quando anche il generale, il più rigido di tutti, diventa la troia del gruppo.
Amo il cazzo sopra ogni altra cosa, ma non mi accontento del primo che capita. Sono esigente e pretenzioso: cerco la misura perfetta, né troppo grosso né piccolo, né largo come un'autostrada né sottile come uno spaghetto. Anche le palle contano: scroti mosci con coglioni pendenti li respingo senza pietà. Il mio piacere più grande è farli sborrare, scegliendo con cura chi merita di venire nella mia bocca o nel mio culo.
Nei racconti di passione intensa l’attrazione non è un picco momentaneo. È una presenza costante che attraversa ogni incontro, anche quando i personaggi cercano di contenerla. Non c’è leggerezza, non c’è distacco. Il desiderio resta alto, continuo, spesso scomodo. La scrittura mantiene questo livello senza sfoghi improvvisi o cambi di tono.
Il piacere non viene trattato come evento isolato, ma come condizione stabile che influenza scelte, tempi e silenzi. La lettura trasmette pressione, non euforia.
I legami descritti occupano spazio mentale e fisico. Non sono rapporti di passaggio né incontri intercambiabili. Anche quando non esiste una relazione formale, la presenza dell’altro è invasiva. Messaggi insistenti, attese tese, incontri che lasciano strascichi concreti.
Il tono resta adulto e controllato. Non c’è idealizzazione del sentimento, ma nemmeno neutralità emotiva. La passione intensa si manifesta come attrito continuo.
Gli ambienti ricorrenti sono spazi delimitati: case vissute male, stanze d’albergo, luoghi in cui il tempo sembra ridursi. La narrazione privilegia contesti che amplificano la tensione invece di disperderla. Ogni scelta di spazio ha una funzione pratica.
Il ritmo è serrato, senza accelerazioni artificiali. I racconti mantengono una densità costante, coerente con il tema.
Questi racconti erotici gay non cercano conforto né evasione. Offrono una lettura intensa, a tratti scomoda, priva di ironia o distanza. Il lettore entra in dinamiche che non concedono pause emotive.
La scrittura è asciutta, diretta, priva di compiacimento. La passione intensa resta il centro, senza deviazioni narrative o soluzioni rassicuranti.