Wow, vieni qui: la mia prima volta gay sotto le docce dello spogliatoio dopo la partita
Ieri sera ho giocato una partita tra amici. Al termine, come sempre, siamo andati a lavarci. Ero stanco morto, così ho aspettato che finissero tutti prima di entrare nelle docce. Nello spogliatoio c’erano ancora alcune persone, quindi ho pazientato parecchio. Credevo di essere rimasto solo. Mi sono spogliato e sono andato sotto l’acqua.
Mentre entravo nelle docce, ho notato un signore sui 58 anni che si stava masturbando. Invece di girarmi dall’altra parte, ho deciso di mettermi proprio di fronte a lui. Appena mi ha visto ha smesso subito, imbarazzato. Dopo due minuti, però, ho iniziato a toccarmi anch’io. Lui ha ripreso, guardandomi fisso. Ci siamo masturbati per una ventina di minuti, senza dire una parola, solo respiri pesanti e sguardi carichi di desiderio.
Il primo contatto
Il tipo si è avvicinato. Ha cominciato a strofinarsi contro di me. Con due dita ha iniziato ad allargarmi il buco del culo. Mmm… Era la prima volta che qualcuno mi toccava lì in quel modo. Il cuore mi batteva fortissimo. Mi sono abbassato: il suo cazzo era proprio davanti alla mia faccia. L’ho toccato, l’ho segato piano, poi l’ho messo in bocca.
Ho cominciato a succhiarlo. Poi sono sceso sulle palle. Lo vedevo che godeva tantissimo, ansimava e tremava. Dopo un po’ mi ha afferrato la testa e ha iniziato a scoparmi la bocca. Spingeva forte, ma io lo lasciavo fare. Mi piaceva sentire quel cazzo riempirmi la gola.
La penetrazione
Mi ha fatto alzare, mi ha girato di spalle, mi ha messo a novanta gradi. Ha allargato il buco del culo con le mani e ha appoggiato la cappella. Ha spinto piano. All’inizio sentivo un vuoto strano, poi un bruciore forte. Faceva male, ma dopo un po’ il dolore è diventato piacere. Mentre spingeva sempre di più, mi ha detto cose sporche all’orecchio, mi ha chiamato troietta, mi ha fatto sentire piccolo e sottomesso.
Quando è stato tutto dentro, si è fermato un attimo. Poi ha iniziato a muoversi piano. Entrava e usciva, sempre più deciso. Mi teneva per i fianchi. Sentivo il suo cazzo riempirmi completamente. Era bello. Il dolore era sparito, restava solo un piacere intenso che mi faceva tremare le gambe.
L’orgasmo
Mentre stava per venire, si è messo con tutto il corpo su di me. Mi stringeva forte con una mano, con l’altra mi segava il cazzo. Appena lui è venuto dentro di me, caldo e abbondante, io ho sborrato subito, senza quasi toccarmi. Ho tremato tutto, ho goduto come mai prima.
Mi sono abbassato di nuovo per pulirgli il cazzo con la bocca. Abbiamo finito la doccia insieme, in silenzio. Poi ognuno è andato per la sua strada. È stata una serata bellissima. Spero di incontrarlo di nuovo.