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Verginità tradita

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12 ore fa
Immagine Verginità tradita “Che dici se domani andiamo su quella spiaggia che volevo vedere?

Mio marito subito capisce e mi dice:“Dai Rossana, lo sai che non mi piace troppo…

Ma io mi ero stancata dei suoi no, e questa volta, avevo un asso nella manica!Abbastanza sicura di me, allora lo ricatto:

Se mi ci porti ti faccio realizzare il tuo sogno proibito.”Il furbacchione sorrise e chiese: quale dei tanti?“Non fare lo sciocco… qual è il gioco che più ti piace fare a letto?”E lui incredulo mormorò: “Cosa intendi? Quello in cui tu ti vesti da ragazzina e io ti convinco a farti “sverginare?”“Certo… proprio quel gioco ma, questa volta potrebbe essere realtà!”Lui era incredulo ma allegro, e oramai anche abbastanza curioso…Il mio amore, poverino, non sapeva nulla di quello che mi era capitato, chiacchierando al mare con una gradevole, e insospettabile, vicina di ombrelloneComunque, e senza troppa convinzione, accettò e mi accontentò.Per andare su quella spiaggetta dovevamo scendere un bel po’ di scale, poiché era molto riservata e nascosta, era tacitamente occupata da adulti. Non era raro trovarci delle donne a seno scoperto, e negli angoli più appartati, anche nudisti.Nella zona si sapeva, quindi chi si faceva scrupoli o le famiglie con bambini non ci venivano mai,Arrivammo, era piccola, e quindi sembrava affollata.C'erano per la maggior parte coppie, e nella caletta più isolata, c’erano due ragazzi che scopavano e altri, nudi, che li osservavano con compiacenza.Non mancavano, comunque, alcune famiglie, con figli grandicelli.Rintraccia con lo sguardo la signora che avevo conosciuto, mi avvicinai al suo gruppetto e stendemmo i nostri teli vicino a loro.Avevo conosciuto lei al market, ma ora era in compagnia: loro erano una coppia di una decina di anni più grandi di noi, sulla cinquantina, con due figli poco più che adolescenti, una maschio e una ragazzina molto carina con i seni già turgidi e sviluppati.Visto che erano nudi, mio marito mi guardò incerto ma, al mio cenno di assenso, non fece obiezioni.Togliemmo le camiciole e ci spogliammo completamente anche noi.Mio marito aveva il pisellone già barzotto, pensai: “ Vuoi vedere che il porcello ha già adocchiato la ragazza!”Ci sediamo, ci sorridiamo e la mamma inizia a parlare con me. Una donna vivace, ben fatta, pure troppo spigliata, insomma continuiamo a simpatizzare.L'allegra famigliola è un abituè di questa spiaggetta; i figli cresciuti tra nudisti.La signora è spavalda e trasgressiva, me lo dice in faccia dopo un po’:

Sei una gran bella gnocca, sai? Hai delle tette formidabili... te le invidio

Lei infatti le ha piccole, insignificanti rispetto alle mie.Iniziamo a parlare di gusti e di sesso, di quello che ci piace e i sogni erotici che non abbiamo ancora avuto il coraggio di soddisfare.Le dico che la spiaggia dei nudisti è sempre stato un mio desiderio e di come ho dovuto ricattare mio marito per venirci.A questo punto, in vena di confidenze eccitanti, le racconto del sogno proibito di mio marito e di come l’ho imbrogliato per portarlo li.Ora tocca a lei, e mi confida di essere bisex, e che il marito sogna di vederla con una donna a pomiciare.Sono un po’ interdetta, cosa posso dire di me? Sono abbastanza lontana da queste esperienze, però racconto, in segreto, che una volta sono stata con una mia collega, ma da 'passiva', nel senso mi era piaciuto essere leccata e toccata da una donna, ma non avevo ricambiato, se non con un ditalino.La conversazione finì e ci dedicammo al mare e al sole. Con mio marito facemmo un bel bagno nell’acqua cristallina.Mi asciugai, presi il sole, bevemmo una coka cola fresca.Verso le tredici, sono in acqua, lei mi raggiunge.

Ho una proposta da farti

dice,

se diamo mia figlia a tuo marito, tu mi fai fare sesso con te? Ovviamente mio marito ci dovrebbe guardare…Non fa niente che non ricambi, basta che ti fai succhiare e leccare la figa.Mi piaci troppo, sto impazzendo a vederti nuda, col clitoride che fa capolino, mi attira come se dicesse, prendimi in bocca… strapazzami…

Sono basita!Era come un desiderio che diventava realtà… quando avevo conosciuto la donna, così simpatica e disinvolta, avevo intravisto la ragazzina, troppo bella per passare inosservata! Così avevo fantasticato, avevo pensato chissà se da questa amicizia il mio porcello come se scoperebbe di brutto…Ma adesso? Era diventato tutto troppo vero, troppo facile, anche per me che non sono una puritana.“ma tua figlia è piccola” dissi “ lo hai visto il cazzo di mio marito? E quando è duro raddoppia… le farà male!

Dai,” disse lei “tutte abbiamo un pò sofferto la prima volta, no? Ormai sta scoprendo il sesso, ora si eccita quando vede gli uomini nudi.

Scusa, ma a tuo marito lo hai detto, che vuole fare?

“Certo… e comunque a lui non pensare, basta che ci vede scopare.Anche a lui piaci molto, sai?” concluse “E le tue tette ci fanno impazzire

Vabbè, ci posso provare, prima ne parlo con mio marito, e ti faccio sapere

Io raggiungo mio marito e glielo dico... non gli pare vero, poi si eccita all'idea.

Insomma che devo dire? Sei tu che hai voluto venore qui… e io ti ho accontentato e ora sarai tu ora accontenti me.

Disse il porco, come se la cosa gli dispiacesse.E così ci spostammo nella zona appartata.Mio marito portò la ragazzina per mano, in un posticino ancora più distante.Quando si distesero al sole non li vedevamo ma potevamo sentirli chiacchierare.La mamma iniziò a toccarmi le tette e poi me le baciarle, mi succhiava i capezzoli, poi il corpo, le cosce, poi risalì e mi baciò in bocca, con la lingua, con passione.Intanto iniziò a farmi il ditalino, affondando le dita nella mia figa ormai bagnata.Allora scese, giù mi apri le gambe e iniziò a leccarmi la passera come un cane, freneticamente.M eccitò com mai e mi fece bagnare come una vacca in calore.Lei felice di vedermi compiaciuta, succhiava e beveva il mio piacere, infatti venni almeno due volte di seguito, senza interruzione.Il marito, seduto a pochi passi, aveva il cazzo duro e si masturbava senza sosta.Dall’angolino scelto da mio marito sentimmo un breve gridolino infantile: era evidente, mio marito aveva chiavato nella ragazza, sverginandola totalmente.Quel pensiero mi rende ancora più folle di piacere, muovo il bacino per offrirmi di più alla mamma.Lei è al mio fianco, a quattro zampe, non posso trattenermi, le ficco la mano tra le cosce e le faccio il ditalino…non sono esperta di donne, quindi procedo a masturbarla come se lo facessi a me.Lei è stupita e felice… ora i gridolini di sua figlia sono di piacere e di goduria, e lo stesso fa lei, la mia nuova amica, lasciandosi andare in un orgasmo rumoroso, incurante di tutti.La mamma affonda la faccia nella mia passera.... me la lecca fino a quando non vengo ancora una volta. E’ bravissima!Ci abbandoniamo affiancate, pacate dagli orgasmi.A pochi metri, vediamo mio marito andare verso la battigia. Il suo cazzo ora tende verso il basso ma è inequivocabile: la sua capocchia è sporca di sangue virginale.Alla coppia non dispiace, anzi ormai di nuovo all’estremo e felice di condividere l’esperienza cola marito, la mamma sale sul cazzo del marito....Mi alzo e mi allontano, ma lo sento godere, finalmente, la sta riempiendo di sborra,Raggiungo mio marito in acqua.

Ci sei andato pesante, vero?

Ero troppo eccitato

mi confessò.

Sei stato attento, almeno?

Si, le sono venuto in bocca, la ragazzina ha bevuto tutto

L'hai sverginata per bene allora… e poi dicevi che non ci volevi venire, porcello!”