L’arrivo a casa sua
Tra i tanti contatti su una chat dedicata, una sera mi colpì il profilo di un uomo dal fisico attraente. La foto mostrava dal collo alla vita un bel petto villoso, un corpo virile ma naturale, non palestrato, di un uomo intorno ai 40-50 anni. Dopo qualche scambio di messaggi e informazioni essenziali, fissammo un appuntamento a casa sua, a pochi chilometri di distanza.
Mi accolse in un mini appartamento modesto ma curato e accogliente. La tensione sessuale era già alta per i preamboli scambiati online, così ci baciammo con vigore fin dal primo istante, ancora vestiti, avvinghiati l’uno all’altro.
Preliminari intensi sul letto
Le slinguate furono lunghe e profonde, cariche di saliva e passione. Solo dopo decidemmo di spogliarci completamente e stenderci sul letto già pronto. Adoro i preliminari, spesso più dell’orgasmo stesso, e con lui mi sentivo perfettamente a mio agio. Continuammo a baciarci con intensità, i nostri corpi nudi premuti insieme, i cazzi duri che sfregavano l’uno contro l’altro.
Durante i baci gli stringevo l’asta e gli strizzavo i coglioni con decisione ma piacere. Il suo cazzo pulsava sempre di più e la cappella si gonfiava visibilmente. Non resistetti e lo presi in bocca, succhiandolo con foga. Lui rispose leccandomi il buco del culo con altrettanta avidità.
Mi posizionai meglio sopra di lui per favorire il 69. Con il suo cazzo in gola gli infilai un dito nel culo, mentre lui mi spalancava le natiche e mi ricopriva di saliva, spingendo la lingua ovunque potesse arrivare. Poi mi mise il suo cazzo in bocca e io lo succhiai con passione, imbrattandolo di saliva.
Il piacere reciproco
Andammo avanti così per diversi minuti, poi invertimmo la posizione. Ora ero supino mentre lui mi succhiava il cazzo e mi leccava i coglioni con ingordigia. Io gli leccavo il culo che mi offriva in faccia. L’eccitazione salì rapidamente, soprattutto mentre gli esploravo il buco con la lingua. Quando sto leccando un uomo che mi piace, non resisto a lungo: venni con forza, bestemmiando brutalmente per il piacere intenso. In quei momenti mi sento particolarmente maschio e porco, una sensazione che provo solo con gli uomini.
Lui non si aspettava che venissi così presto, ma appena capì la situazione affondò ancora di più il mio cazzo in gola, accogliendo tutta la sborra copiosa che schizzava.
Il suo cazzo era durissimo, venoso e circonciso come il mio, davvero bellissimo. Mi girai sopra di lui e iniziai a succhiarlo con la stessa ingordigia che lui aveva avuto con me. Anche se non amo ingoiare, volevo ricambiare il piacere che mi aveva dato. Poco dopo esplose anche lui, riempiendomi la bocca di sborra abbondante. Non la ingoiai: lasciai che colasse lungo l’asta mescolata alla mia saliva, continuando a pomparlo finché lui, troppo sensibile, mi fermò.
Mi ricomposi rapidamente, andai in bagno per una lavata veloce perché avevo altri impegni. Mentre mi rivestivo, chiacchierammo un po’: mi raccontò di essere divorziato da qualche anno, con un figlio maschio ventenne che viveva a Milano. Di origini calabresi, aveva un’aria matura e rassicurante.
Ci salutammo con gentilezza, augurandoci di rivederci, ma alla fine nessuno dei due prese più l’iniziativa. A volte le cose nascono e finiscono così, naturalmente.