Sono sempre stato un’esibizionista, il rischio di essere scoperto tutto nudo mi eccita, quindi questa volta voglio provare qualcosa di nuovo molto più eccitante e rischioso, ormai per me è una malattia.È notte, prendo la macchina e mi avvio alla stazione dei treni, quella piccola ed isolata che a quest' ora di notte, di solito è deserta. Arrivo sul posto, c’è un piccolo parcheggio sterrato sotto gli alberi, il luogo è buio.Parcheggio, esco dalla macchina e mi spoglio tutto nudo, sembra tutto tranquillo. Ho chiamato un mio amico che mi raggiunge sul posto.Il piano è che lui mi deve ammanettare allo sportello della macchina e poi attendo che qualcuno mi scopra.Lui mi chiede se sono proprio sicuro di volerlo fare è un po' preoccupato per me.Gli dico di stare tranquillo, di mettersi un poco distante e riprendere qualsiasi cosa accada.Quindi lui mi ammanetta, si allontana un po' con la macchina e attendiamo.Sono solo nudo e ammanettato allo sportello, la situazione mi eccita ho il mio cazzetto duro ma non posso toccarmi.L’attesa non dura molto, arriva una macchina, entra nel parcheggio mi illumina coi fari, si ferma rimani lì per qualche secondo sicuramente chi guida mi sta' osservando.Quindi si parcheggia, scende, si avvicina è un uomo sui cinquanta anni, mi gira attorno mi osserva, sicuramente è un porco guardone di quelli che gli piacciono queste situazioni.Senza dire una parola mi si mette dietro mi palpa il culo, mi allarga le chiappe e mi sputa sul buco del culetto.Sono completamente alla sua merce’ il porco lo sa e infatti mi infila un dito nel culo, lo gira bene dentro poi ne infila due di dita, poi tre, sento il mio povero buchetto che si dilata, mi chiedo fino a dove vuole arrivare.Poi capisco, infila tutte e quattro le dita con il pollice in mezzo, con l’altra mano mi torna forte e inizia lentamente a spingere e ruotare la mano… la vuole infilare tutta dentro… ansimo Godo sentendo la sua mano sempre più dentro… mi sta' sfondando il culo ma godo.Poi con l’altra mano mi prende il mio cazzetto e me lo masturba, poi sfila la mano e mi penetra con il suo cazzone. Godo da morire la sua mano mi masturba velocemente mentre mi sbatte forte… mi scopa con violenza e l’eccitazione mi fa sborrare quasi subito.Lui continua a scoparmi, il porco grugnisce mentre mi sbatte il culetto.Poi a un tratto sfila il cazzo dal culetto, mi viene davanti, mi prende la testa e me lo mette in bocca dicendomi “ Adesso Troia ingoia tutta la sborra”Quindi me lo spinge fino in gola e tenendomi forte per la testa, sento pulsare il suo cazzone sulla lingua e tanta sborra calda riempirmi la bocca.Quindi soddisfatto si riveste, si rimette in macchina e se ne va via.A quel punto il mio amico mi raggiunge eccitatissimo mi guarda e invece di liberarmi, tira fuori il suo cazzo e mi penetra a pecora. È talmente eccitato che viene quasi subito riempendomi di sborra anche il culetto.A quel punto mi libera le mani.Gli dico che è stata un'esperienza fantastica che magari rifaremo e poi chissà…. Qualche nuova avventura.
Claudio, ex pilota di sessantacinque anni, resta solo a casa mentre la moglie esce. La memoria lo riporta al 1990, quando sulla spiaggia di Capocotta incontrò Lisindra e visse la sua prima esperienza completa con una trans brasiliana.
In un bar di Porta Venezia Luca incrocia Sofia, artista e performer trans dal fascino magnetico. Quello che inizia come un flirt acceso diventa una notte di controllo, resa e piacere estremo in un monolocale pieno di tele e candele.
Matteo arriva a un weekend organizzato al buio aspettandosi solo un’avventura occasionale. Invece ritrova Giulia, l’ex compagno di scuola che ha iniziato la transizione, e tra ricordo e attrazione il weekend prende una piega intensa e inaspettata.
A 34 anni sembro ancora un ragazzo, e questo mi rende irresistibile per molti maschi in cerca di divertimento. Una domenica d’inverno, una passeggiata sulla spiaggia famosa per gli incontri gay si trasforma rapidamente in un’orgetta intensa e senza tabù. Tra pompini esperti, cazzi duri e scopate improvvisate, vivo un pomeriggio di puro piacere carnale.
Un maturo bisessuale di 65 anni incontra al bar una giovane trans di 22 anni, sensuale e diretta. Tra attrazione immediata e desiderio represso, la serata si trasforma in un’esplosione di erotismo intenso, giochi orali e penetrazione profonda, culminando in una proposta di esclusività e complicità proibita.