Avventura notturna tutto nudo al parco.
Avventura notturna al parco tutto nudo, con incontro inaspettato di due sconosciuti
Mi chiamo Yuri, ho 25 anni e il mio piacere più grande è sentirmi riempire il culo da cazzi maturi, soprattutto se sono piccoli, e prendermene due in bocca allo stesso tempo. È la combinazione perfetta per me. Dopo aver setacciato vari profili, finalmente trovo due uomini sulla sessantina che sembrano fatti su misura: dalle foto i loro membri sono compatti, proprio il tipo che adoro.
Fissiamo l’appuntamento a casa mia. Quando apro la porta, entrano con un sorriso complice. Uno ha una bella pancetta morbida – già immagino la lingua che ci scivola sopra – l’altro mi saluta infilandomi la lingua in bocca mentre mi stringe l’uccello attraverso i pantaloni: «Cazzo Yuri, ce l’hai già di marmo, duro come il marmo».
Ci spogliamo in fretta e ci spostiamo in camera. Gino è ricoperto di peli ovunque tranne sul sesso, mentre il panzone sfoggia un uccellino piccolo sormontato da una cappella larga e pronunciata, proprio come un funghetto succoso. Mi inginocchio tra loro e comincio a succhiarli entrambi. Il funghetto è già bagnato di pre-eiaculato: lo lecco con gusto, assaporando quelle gocce dolciastre e salate. Intanto Gino mi sfiora il buco, infila due dita e le muove piano. Io mi rilasso, il mio orifizio è stretto ma accogliente.
Il panzone non resiste a lungo: dopo poche succhiate vigorose mi riempie la bocca con un getto caldo e abbondante. Il sapore è intenso, delizioso, proprio come piace a me. Lo ingoio tutto mentre mi metto a quattro zampe, il culo in alto e pronto per il primo assalto.
Gino non perde tempo: mi penetra con decisione, affondando fino in fondo. È esattamente ciò di cui ho bisogno. Mentre mi incula con ritmo crescente, continuo a leccare gli ultimi residui di sborra dal funghetto. Mi sento una troia perfetta, uno sborratoio ambulante, e questo mi eccita da morire.
Gino mi afferra l’uccello e comincia a segarmi velocemente: «Ti piace eh, avere un cazzo nel culo mentre ti faccio una sega?». Rispondo tra i gemiti: «Sì, cazzo, continua, spingi più forte, inculami bene, non fermarti… ohhh sei un porco fantastico, sborrami dentro!». Il funghetto, intanto, si china e prende in bocca il mio membro: la sua lingua è magica, succhia con una voracità che mi fa impazzire. «Mamma mia che bocca divina… spingi tutto dentro, tesoro, sborrami in gola, adoro la tua sborra».
Le sensazioni si sovrappongono: il cazzo di Gino che mi scopa senza pietà, la bocca del funghetto che mi svuota, la mia eccitazione al massimo. Sento le due sborrate arrivare insieme: Gino mi riempie il culo con fiotti caldi e profondi, mentre io esplodo nella gola del funghetto. È un orgasmo devastante, il più intenso che abbia mai provato. Godo come un animale, tremando tra i due corpi sudati.
Il funghetto ingoia ogni goccia della mia sborra, poi sale a baciarmi: la sua lingua porta il sapore di me stesso, un misto salato e intimo che mi fa rabbrividire di piacere. Finalmente ho trovato i due porconi perfetti, quelli che sanno esattamente come usarmi e farmi sentire completo.