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Una scopata e gli amici diventano amanti

11
5 ore fa
Immagine Una scopata e gli amici diventano amanti

Tom era fuori di sé dall’eccitazione. La sua lingua scorreva avida su ogni centimetro del mio corpo, lasciando scie umide e bollenti. Le sue mani mi stringevano con urgenza mentre mi segava lentamente, gli occhi fissi sul mio cazzo duro.

«Yuri, mi piace da morire il tuo cazzo… peccato che il mio sia così piccolo. Vorrei tanto incularti», sussurrò con voce roca, piena di desiderio frustrato.

Sorrisi, mi allungai verso il cassetto e tirai fuori lo strap-on che una mia amica aveva usato più volte dentro di me. Lo sollevai mostrandoglielo. «Ecco, tesoro. Metti questo. Così puoi incularmi senza problemi».

Lo Strap-on e il Primo Sfondo

Tom lo indossò con mani tremanti di emozione. Mi inginocchiai davanti a lui e presi in bocca l’arnese nero e spesso, bagnandolo completamente con saliva, leccando la cappella con movimenti circolari e profondi. Quando fu lucido e pronto, mi girai a quattro zampe sul letto, offrendogli il culo.

«Dai, tesoro… inculami. Mmmh, sììì… così, bravo. Spingi, sfondami ancora di più».

Lui spinse con decisione. Sentivo l’arnese che mi apriva, che mi riempiva. «Dai, insisti ancora… ohhh sììì! Ecco, bravo, ficcalo tutto dentro. Vai avanti e indietro, sempre più veloce. Cazzo che goduria… spaccami il buco del culo».

Tom ansimava dietro di me, godendo di quel potere nuovo. «Non ho mai inculato nessuno… chissà che bello sarebbe con il mio cazzetto vero dentro il tuo buco».

La Vera Carne Dentro di Me

Si sfilò lo strap-on e lo gettò di lato. Un istante dopo sentii la cappella calda e vera premere contro la mia apertura. Spinsi indietro per facilitargli l’ingresso.

«Ohhh sììì, tesoro mio… dai, bravo, così. Insisti ancora, mi piace tanto. Mmmh, spingi, spingi ancora, non fermarti. Ficcalo tutto dentro il buco… ecco, cosììì».

Tom entrò completamente, gemendo di piacere. Iniziò a muoversi con ritmo crescente, le mani aggrappate ai miei fianchi. Il suo cazzo piccolo ma durissimo mi dava un piacere diverso, più intimo. Accelerò, sempre più veloce, sempre più profondo.

All’improvviso lo sentii irrigidirsi. «Ohhh cazzo sììì! Che godo… eccomi, godo, godo! Ummh, godoo! Sborrooo cazzo!» urlò mentre mi inondava il culo di sborra calda e abbondante.

Nel Bagno: La Sborra che Cola

«Vieni, andiamo in bagno», dissi con voce ancora tremante di piacere.

Mi sedetti sul water e evacuai lentamente. La sua sborra bianca e densa usciva dal mio buco, colando in rivoli vischiosi. Tom guardava estasiato, gli occhi spalancati.

«Non ho mai visto la mia sborra uscire dal culo di qualcuno… è bellissimo», mormorò ipnotizzato.

Il mio uccello era di nuovo duro come pietra. Iniziai a segarmi lentamente mentre infilavo due dita nel culo di Tom, preparandolo. Lui si sedette sopra di me, sul water, guidando il mio cazzo verso la sua apertura.

Tom mi Cavalca sul Water

Scivolai dentro di lui con facilità, centimetro dopo centimetro. Tom cominciò a muoversi su e giù, prendendomi tutto dentro. «Ohhh sììì cazzo… che bello sentirti dentro così. Dai, spaccami ancora di più. Non mi fermo!».

Lo afferrai per i fianchi e spinsi dal basso, scopandolo con forza crescente. Il rumore dei nostri corpi che sbattevano riempiva il bagno. La mia sborra saliva rapidamente.

«Ohhh Tom, eccomi… godo, godo! Ummh, godoo! Sborrooo tesoro, sìììì!».

Eruppi dentro di lui con fiotti potenti e lunghi. Tom continuava a cavalcare mentre il mio cazzo pulsava, riempiendolo completamente. Vedevo dallo specchio la sborra che colava fuori dal suo buco, scendendo lungo le palle.

Raccolsi un po’ di quel liquido denso con le dita e glielo portai alla bocca. Tom leccò avidamente. «Ummh… che bella sensazione. Ingoiare la tua sborra è buonissima, Yuri».

Nel Letto: La Dichiarazione

Tornammo nudi sul letto, ancora sudati e ansimanti. Lo strinsi tra le braccia e gli baciai la fronte.

«Ecco, tesoro. Adesso sei perfetto. Hai preso l’uccello in culo, in bocca, e hai inculato un uomo».

Tom mi guardò con occhi lucidi di emozione e desiderio. «Sì, è vero… ma io non voglio andare con altri uomini. Voglio solo te e il tuo cazzo».