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Dal sesso alla passione

14
5 ore fa
Immagine Dal sesso alla passione

Io e Marco siamo amici inseparabili da cinque anni, ma ultimamente si comportava in modo strano: aveva sempre da fare e ci vedevamo pochissimo. Una sera, mentre tornavamo a casa, gli chiesi direttamente: «Hai una ragazza?». Lui rispose: «No, aiuto mio zio, tranquillo. Siamo sempre i migliori amici». Poi mi abbracciò stretto e aggiunse: «Un giorno ti racconterò tutto».

La Scoperta nella Videochat

Quella stessa sera ero in camera, sdraiato sul letto, a fare ricerche sul pc. Mi apparve una pubblicità: “Entra nella video chat e guadagna tanto”. Entrai, mi iscrissi e accesi la cam. Davanti a me si aprirono decine di finestre con ragazzi e coppie che facevano sesso dal vivo. Bisognava mandare gettoni per interagire.

Feci una panoramica: bei ragazzi in slip o completamente nudi. Poi lo vidi. Era Marco, nudo, con il cazzo duro. Riconobbi subito la sua cameretta. Gli utenti scrivevano di girarsi e mostrare il culo, e lui eseguiva. Cavolo, era dotato. Si leccava le dita e le infilava dentro di sé.

Eccitatissimo, iniziai a segarmi e scrissi: «Mi farei sbattere da te, sarei la tua troia, farmi sborrare dappertutto ed eseguire i tuoi ordini». Lui rispose: «Sarebbe bello, ma non incontro fuori dalla chat». Venni all’istante, schizzando forte.

Il Pomeriggio sulla Moto

Il pomeriggio dopo ci vedemmo come niente fosse. Mi fece salire sulla moto e andammo a comprare un pezzo di ricambio. Io lo stringevo da dietro e sognavo a occhi aperti. Gli dissi: «Fermati, mangiamo un panino». Lui rispose: «Sì, ma andiamo a casa mia, ho da fare più tardi».

Arrivati in camera sua, aprimmo due birre. Gli chiesi del mio pc che andava lento. Lui accese il suo e, mentre curiosavo, apparve la pagina della chat. «Cosa è questa?» chiesi. Lui cercò di fermarmi ma io insistetti. Vide che erano nudi. Mi mostrò le categorie: coppie e ragazzi. Fermò su due che facevano sesso dal vivo. «Dai, fico. Danno gettoni e si guadagna bene».

Spogliati Insieme

Girò su un gruppo di quattro: uno piegato e gli altri in fila. «Cazzo, questo eccita». Mi tolsi la tuta e iniziai a segarmi. Lo guardai e anche lui si toccava. «Dai, spogliati. Ti vergogni di me?». Mi tolsi la maglia, lui fece lo stesso. Aveva un fisico bello. «Anche tu… hai un culetto liscio, sodo e sporgente. Scommetto che mi scoperesti, ma sei troppo grosso, mi faresti male».

Ci avvicinammo e iniziammo a toccarci. Lo strinsi. «Quanto misura?» chiesi. «21 cm». «Il mio 19». Me lo strinse duro e mi accarezzò il culo. «Dai, metti la cam e vediamo se ci danno gettoni».

Entrammo con il suo nick. Subito apparve la nostra finestra e iniziarono ad arrivare gettoni. Volevano che io succhiassi il cazzo del mio amico.

La Prima Volta

Mi abbassai e lo leccai guardandolo negli occhi. Lui mi accarezzava: «Ti piace?». «Sì, tanto. Tu mi piaci da sempre, ti voglio. Ti ho sempre desiderato». «Lo avevo capito da come mi guardavi». Mi tirò su e mi baciò in bocca con passione. Ci stendemmo, io sotto di lui. Lo strinsi forte: «Haaaaaa… mmmmm… ti amo!». «Anche io, tu sei la mia donna».

Girammo in 69. Io gli leccavo il cazzo, le palle e il culo. Lui faceva lo stesso con me. «Mmmmm… cazzo, se lo sapevo lo facevamo prima». Ingoiai mentre lui tremava e mi spingeva la testa. I gettoni arrivavano a pioggia: «Mettetevi davanti alla cam, fateci vedere bene».

Infilò le dita. «Haaaaaa mi fai male, è la prima volta». Si alzò, andò in bagno, prese una crema e me la spalmò. Le dita scivolavano. Mi piegò a 90 gradi, mi leccò il culo, appoggiò la cappella e spinse piano. Mi girò il viso e mi baciò. «Dai, fammi tuo. È solo tuo, prendimi».

Entrò tutto dentro e mi sbatté con forza. Lo tirò fuori per farlo vedere alla cam, poi lo ficcò di colpo. Urlai, mi agitai, poi salii sopra di lui, lo baciai mentre spingeva dal basso. Schizzai sulla sua pancia. Me la fece leccare. In privato ci chiesero di andare in una stanza a pagamento. Chiuse e continuò a sbattermi forte con le gambe aperte. Venni dentro di me mentre ci baciavamo. I gettoni piovevano.

Doccia e Promessa

Rimanemmo abbracciati, sudati. Andammo a farci la doccia. Mi insegnò a pulirmi dentro. Mangiammo qualcosa e dovetti scappare. Mi baciò: «Ci vediamo domani pomeriggio, ti aspetto. Poi dividiamo i gettoni».

Il Giorno Dopo con Cesare

Arrivai alle 15. Era in boxer. Bevemmo, preparò una canna. «Vieni qui, apri la bocca». Soffiò il fumo in gola. «Mandalo giù». Dopo un po’ mi sentivo leggero, caldo dentro, con una voglia di sesso incredibile.

Andammo in camera, pc acceso e cam in azione. Mi baciò, mi afferrò le chiappe, mi spogliò e si spogliò. Mi spinse a succhiarglielo fino in gola. Soffocavo ma lui insisteva, tenendomi per i capelli. Mi girò, aprì le chiappe, leccò, morse e sculacciò.

Salii sopra e scivolai sul suo cazzone. Si vedeva tutto in cam. Suonarono alla porta. «Zitto». Andò ad aprire. Era Cesare, un nostro amico. «Anche tu fai i video? Vuoi partecipare?». Cesare si spogliò: aveva un cazzone bello spesso e largo.

La Prima Esperienza a Tre

Mi ritrovai al centro tra i due. Li stringevo, ci baciavamo a turno, mi accarezzavano. Iniziai a succhiare entrambi. Tremavo dall’eccitazione. Bevemmo, facemmo un’altra canna e liquore forte. Due bicchieri e la testa mi volava.

Tornammo in camera. Mi abbracciai a Cesare e ci rotolammo in 69. Lui mi allargava e mi leccava. Uno mi piegò a 90 gradi, mi sputò nel solco e spinse dentro. Mi bloccò e scopò forte, sculacciandomi e tirandomi per i capelli. Poi cambio: io sopra di lui a saltare, poi piegato di nuovo. Due cazzoni nel culo, crema ovunque. Schizzai mentre mi sventravano e mi riempivano. I gettoni arrivavano a fontana. Li pulii entrambi con la bocca.

«Appuntamento domani pomeriggio. Cesare porta il cugino e un suo amico marocchino».


Categoria: Amicizia e sesso

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