Guardo mio marito che spoglia Giada davanti a me. È davvero bellissima, lo ammetto: era importante per me che lo fosse. Le toglie la camicetta con gesti sicuri, poi apre la cerniera della gonna che scivola lungo le sue gambe perfette fino a terra.
Lei si sfila il reggiseno e le scarpe con movenze sensuali, rimanendo completamente nuda tranne per le calze autoreggenti bianche e una delicata collanina al collo. Il suo corpo è stupendo, da modella, perfetto dalla testa ai piedi. La pelle mulatta accentua ancora di più la sua bellezza irresistibile.
Solo da nuda si nota il suo grosso cazzo tra le gambe. Sono eccitatissima e vedo che anche mio marito lo è. Questa è la nostra prima esperienza a tre con una trans.
Il primo assaggio di piacere
«È bellissima, vero?» mi dice Paolo mentre le palpa il seno prosperoso e innaturale, cominciando a succhiarle i capezzoli turgidi. Rimango qualche istante a osservarli, poi mi avvicino.
Mi inginocchio davanti a lei e prendo il suo membro in mano, iniziando a masturbarlo con movimenti lenti. Sento il suo cazzo generoso che cresce tra le mie dita, una sensazione incredibilmente eccitante. Giada mi accarezza la testa e poi spinge delicatamente verso la mia bocca.
Devo aprirla bene per accoglierlo. Inizio a succhiarlo con avidità. La mia lussuria aumenta a ogni movimento della bocca sul suo fallo dal sapore intenso di cazzo eccitato, mescolato al profumo di sapone alle rose.
Guardo mio marito che bacia Giada con passione, infilandole la lingua in bocca con foga. Lei afferra il cazzo di Paolo e comincia a masturbarlo con decisione. Mi sposto allora con le labbra anche sul pene di mio marito, quello che conosco così bene.
Li succhio entrambi con intensità, i loro sapori che si mescolano nella mia bocca vogliosa. «Andiamo di là» dice Paolo, accompagnandoci con una mano sul culo di ognuna.
Sul letto: esplorazioni e prime penetrazioni
Giada si sdraia sul letto a gambe aperte, il suo bel cazzo grosso già in piena erezione. Mi posiziono con il viso tra le sue cosce e lo prendo di nuovo in bocca. «Mmm brava» sussurra con il suo accento brasiliano.
Esploro con la lingua ogni centimetro del suo sesso, palle comprese, bagnandolo tutto di saliva calda. Nel frattempo Paolo si mette dietro di me e inizia a leccarmi la figa e il buco del culo con avidità.
«Ohhh sì, amore» gemo di piacere mentre la sua lingua si muove freneticamente dentro e fuori i miei buchi vogliosi. Mi strofina il cazzo sulla figa bagnata e poi mi penetra con forza.
«Ahhh sììì!» urlo, ma le mie grida sono attutite dal grosso cazzo di Giada che ho ancora in bocca. Paolo mi fa venire intensamente, poi esce e lascia il posto a Giada.
«Scopala» gli sento dire. Giada si posiziona dietro di me e punta il suo grosso cazzo nero sulla mia figa aperta. «Ohhh Dio, sììì che grosso!!» grido appena me lo infila tutto dentro, fino a sbattere il ventre contro le mie natiche.
Il suo uccello è notevolmente più spesso di quello di Paolo. Sento la mia vagina aprirsi come mai prima. Provo un leggero fastidio all’inizio, ma spinta dopo spinta mi abituo alle sue dimensioni generose e inizio a godere intensamente.
Giada mi scopa con forza per diversi minuti, facendomi venire più volte. Poi si sdraia sopra di me nella posizione del sessantanove. Prendo di nuovo il suo cazzo in bocca; ora il sapore è più pungente, mescolato ai nostri umori.
Lei mi lecca la figa e mi penetra con le dita lunghe mentre Paolo lecca il sedere di Giada, preparandola per il suo cazzo.
La doppia sodomia e il piacere condiviso
Arrapata come non mai, osservo estasiata il cazzo di mio marito che entra nel culo di Giada, sodomizzandola con passione. «Sì amore, bravo, scopala tutta» dico gemendo.
Le urla di piacere di Giada mi mandano in estasi mentre continuo a succhiarle il grosso cazzo con foga. Paolo la scopa per alcuni minuti, alternando il suo membro tra il culo di lei e la mia bocca, facendomi assaporare il sapore intimo di Giada.
Cambiamo posizione ancora una volta. Giada si mette in ginocchio sul letto e noi due davanti a lei, succhiandole l’uccello a turno. Vedere Paolo con quel grosso pene scuro in bocca è una delle cose più eccitanti che abbia mai visto. Quell’atto perverso mi fa sentire ancora più innamorata di lui.
Quando lo vedo mettersi a quattro zampe e invitare Giada a scopargli il sedere, esplodo di eccitazione. Lo sento ansimare di piacere sotto i colpi potenti del suo generoso cazzo. Guardo ipnotizzata mentre il membro di Giada entra e esce dal culo di mio marito.
Gli faccio una sega per aumentare il suo godimento. Giada estrae il cazzo sporco dal culo di Paolo e me lo infila in bocca. Il sapore mi colpisce, ma l’eccitazione è troppo forte: lo succhio avidamente.
Giada scopa alternativamente Paolo e la mia bocca per diversi minuti. Poi mi fa mettere di fianco a mio marito, nella stessa posizione alla pecorina.
Mi penetra la figa con forza e mi scopa con vigore, alternando tra la mia vagina e il culo di Paolo. Godiamo insieme, come se fossimo un’unica entità, baciandoci con passione e scambiandoci sapori e umori.
Scopiamo come matti per quasi un’ora. Io prendo i loro cazzi nei miei buchi, anche contemporaneamente. Mio marito è il primo a venire copiosamente nella mia bocca. Poco dopo Giada si libera dentro la mia vagina ormai spalancata.
Dopo il piacere
Rimaniamo sdraiati tutti e tre sul letto, riprendendo fiato ed energie. Guardo Paolo e gli accarezzo il viso sorridendogli con amore. Poi mi giro verso Giada e la bacio con passione, dando inizio a una nuova, intensa scopata a tre.
Categoria: Prime volte
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