Nelle nostre vacanze abbiamo fatto diverse conoscenze interessanti, ma una in particolare è stata indimenticabile: un trans davvero divertente e affascinante. Lo abbiamo notato fin dal primo giorno frequentando una spiaggia per nudisti.
Io e mia sorella lo abbiamo adocchiato subito. Lui, come noi, girava completamente nudo, esibendo con naturalezza il suo magnifico cazzo. Eravamo entrambe incuriosite e attratte da quel corpo splendido.
L’incontro sulla sabbia
Fummo titubanti su come avvicinarlo, ma un evento fortuito ci venne in aiuto. Riuscimmo a fare amicizia e iniziammo a chiacchierare per conoscerci meglio. Sdraiati nudi sulla sabbia calda, ci lasciammo andare a discorsi su ogni argomento, condividendo ore di piacevoli conversazioni.
Fu un pomeriggio rilassante e divertente. Col passare del tempo, i discorsi si fecero sempre più intimi e arrivammo naturalmente a parlare di sesso. Io e mia sorella non nascondemmo l’apprezzamento per quel suo corpo stupendo e per il suo magnifico membro.
Lui apprezzò i nostri complimenti. Delicatamente, un istante dopo l’altro, i nostri volti si avvicinarono e iniziammo a baciarci. Io, mia sorella e lei ci scambiammo baci appassionati, lasciando che le mani cominciassero a esplorare i corpi nudi.
Presto ci rendemmo conto di aver superato il limite consentito: la spiaggia nudista non ammetteva comportamenti sessuali espliciti e, se qualcuno ci avesse visti, ci avrebbero cacciati immediatamente.
Dietro le dune
Eccitati come bestie, ci spostammo rapidamente dietro le dune, lontano dagli sguardi degli altri nudisti. Sapevamo che molti, ipocritamente, fingevano di ignorare ciò che accadeva oltre quelle montagnole di sabbia.
Infatti, a poca distanza da noi, notammo una coppia che amoreggiava con passione. Quella vista fu uno stimolo ulteriore per la nostra eccitazione già alle stelle.
Io e mia sorella, infiammate dal desiderio, ci dedicammo al cazzo della trans. Lo accarezzammo, lo leccammo e lo succhiammo con avidità per eccitarlo al massimo.
Lo volevo dentro di me, quel grande cazzo, e mia sorella era perfettamente d’accordo. Lei, ormai eccitata come una bestia, mi penetrò velocemente. Sentii quell’enorme organo entrarmi dentro, sfondandomi con forza.
Credo di aver urlato per il mix intenso di piacere e dolore. Subito dopo iniziai a sentire quel membro potente pompare ritmicamente dentro di me, mentre la mano di mia sorella mi accarezzava le chiappe con desiderio.
Sotto il sole caldo dell’estate venivo felicemente inculata. Era una situazione romantica e selvaggia allo stesso tempo, che mi eccitava oltre ogni misura. Mi masturbavo con foga mentre lei continuava a scoparmi con passione crescente.
Lei raggiunse l’orgasmo per prima, inondandomi il culo con getti di liquido caldo e abbondante. Poco dopo venni anch’io, sborrando sulla sabbia rovente.
Il finale condiviso
Mia sorella, ancora tutta eccitata, si mise sotto il mio culo e chiese di scaricarle in bocca la sborra che mi riempiva. Quella maiala spalancò la bocca e ingoiò tutto ciò che colava dal mio ano, masturbandosi freneticamente fino a raggiungere un orgasmo violento e bestiale.
Quando ci riprendemmo, decidemmo di incontrarci di nuovo l’indomani per approfondire ulteriormente la nostra conoscenza. Ci salutammo con baci caldi e con la speranza di una nuova, bellissima giornata insieme.